La sicurezza del dato, alla base della filiera alimentare

Data center prefabbricato certificato per la tracciabilità

Un noto salumificio lombardo, attento alla qualità e alla sicurezza dei propri prodotti, si è trovato ad affrontare la crescente esigenza di garantire la completa tracciabilità delle materie prime, requisito fondamentale per operare sul mercato e rispettare le normative di settore.

Per rispondere a questa necessità, l’azienda ha scelto di affidarsi alla soluzione DataDom, installando un DataDom One: un data center moderno, affidabile e scalabile, progettato su misura per le proprie esigenze operative. Grazie a questa soluzione, il salumificio ha potuto modernizzare la propria infrastruttura IT, migliorando il controllo dei dati, la continuità operativa e la sicurezza delle informazioni critiche per il business.

Un’interruzione del servizio, o la perdita dei dati, avrebbe significato una cosa sola: l’impossibilità di immettere il prodotto sul mercato. Il data center doveva quindi diventare un elemento strategico, affidabile e certificato, pur rimanendo compatto e perfettamente integrato nel contesto produttivo

Le esigenze di partenza

Il cliente necessitava di una soluzione in grado di garantire continuità operativa totale per un servizio critico, piena conformità normativa legata alla tracciabilità alimentare e il massimo livello di resilienza, pur in uno spazio ridotto. A queste esigenze si aggiungeva il bisogno di disporre di un’infrastruttura accessibile, con spazi e percorsi adeguati anche per operatori con disabilità, e di una protezione fisica efficace contro incendio e agenti atmosferici.

La soluzione Datadom

La risposta è stata un data center prefabbricato completamente custom, progettato partendo dallo spazio disponibile e dalle reali modalità operative del cliente. Pur trattandosi di un data center di piccole dimensioni, l’infrastruttura è stata progettata secondo gli standard ANSI/TIA con un rating di resilienza livello 4, il massimo previsto dalla norma in termini di affidabilità. La doppia alimentazione e i sistemi ridondati garantiscono continuità operativa e sicurezza anche in presenza di criticità, assicurando una qualità progettuale coerente con infrastrutture di livello superiore.

L’infrastruttura è stata concepita come un sistema unico e coerente, in cui ogni elemento contribuisce alla continuità operativa e alla sicurezza del dato. Il data center si basa su una struttura prefabbricata certificata (shelter), resistente al fuoco e agli agenti atmosferici, dotata di rampa per l’accesso ai disabili, superfici antisdrucciolo e spazi adeguati per la movimentazione in sicurezza anche con sedia a rotelle.

All’interno trovano posto rack, dimensionati sulle reali esigenze operative del cliente, e un’architettura elettrica ridondata che comprende UPS, gruppo elettrogeno, quadro di distribuzione e PDU, per garantire continuità di alimentazione anche in caso di criticità. La protezione dell’infrastruttura è completata da un sistema antincendio con rivelazione e spegnimento automatico e da un sistema di controllo accessi, pensato per tutelare la sicurezza fisica del dato e limitare gli accessi alle sole persone autorizzate.

Un’infrastruttura pronta a crescere con la ricerca

Questo progetto dimostra che le dimensioni non definiscono la criticità di un data center. Anche un’infrastruttura compatta può rappresentare il cuore di un processo produttivo e richiedere il massimo livello di protezione e resilienza.

Datadom ha trasformato un’esigenza normativa in un’infrastruttura solida, certificata e pronta a sostenere il business nel tempo.

  • Progetto: Salumificio
  • Luogo: Lombardia
  • Categoria: DataDom One – 3 rack

  • Potenza IT: 20 kW

  • Superficie complessiva: 16 mq