Heat Recovery nei data center modulari

Heat recovery nei data center modulari

Il recupero di calore come parte integrante del Datacenter

Il recupero del calore dai data center rappresenta una delle leve più concrete per migliorare la sostenibilità delle infrastrutture digitali.

Durante il funzionamento, un data center trasforma la quasi totalità dell’energia elettrica assorbita dall’IT in calore, che tradizionalmente viene dissipato attraverso sistemi di raffreddamento.

Con l’aumento della domanda di potenza di calcolo, della densità dei carichi e del traffico dati, l’efficienza energetica non può più essere valutata solo in termini di consumo interno.

Il calore generato diventa un elemento progettuale da gestire e valorizzare.

In DataDom, l’heat recovery è affrontato come parte integrante del progetto di data center, non come soluzione accessoria.

In DataDom, l’heat recovery è affrontato come parte integrante del progetto di data center, non come soluzione accessoria.

Dal contenimento del calore alla sua valorizzazione

Le moderne sale dati operano con temperature sempre più elevate rispetto al passato.

La compartimentazione tra corridoio caldo e corridoio freddo, l’evoluzione tecnologica dei server e l’introduzione di applicazioni ad alta densità stanno innalzando le temperature operative.

Questi livelli termici risultano poco adatti a un utilizzo diretto per applicazioni civili e industriali, ma rappresentano una risorsa significativa se integrati in un sistema progettato per il recupero.

Il ruolo dell’infrastuttura diventa quindi centrale.

IL DATACENTER NON è SOLO UN LUOGO IN CUI IL CALORE VIENE SMALTITO, MA UN NODO ENERGETICO

Heat recovery by design

Nei data center prefabbricati DataDom, il recupero di calore viene considerato fin dalle prime fasi di progettazione.

L’analisi dei carichi IT, dei flussi termici e delle temperature di esercizio consente di valutare in modo realistico la quota di energia recuperabile e le possibili destinazioni del calore.

In Europa, le normative e gli indirizzi strategici in materia di efficienza energetica richiedono che i nuovi data center siano predisposti per il recupero del calore. Per questo integriamo fin dall’inizio soluzioni progettuali che rendano l’infrastruttura conforme, senza interventi successivi o adattamenti forzati.

Questo approccio evita soluzioni teoriche o sovradimensionate e permette di progettare sistemi realmente utilizzabili, coerenti con il contesto edilizio e impiantistico in cui il data center è inserito.

Il recupero di calore può essere destinato, ad esempio, al riscaldamento di uffici e locali di servizio, al pre-trattamento dell’aria primaria o all’integrazione con sistemi energetici esistenti.

La continuità operativa e la resilienza dell’infrastruttura restano prioritarie: il sistema di heat recovery è progettato per funzionare senza interferire con le prestazioni del data center.

Corridoio di data center con rack server e infrastruttura elettrica sopraelevata

Prefabbricazione e modularità

La prefabbricazione consente di integrare i sistemi di heat recovery direttamente in fase di produzione, con benefici in termini di qualità, controllo e tempi di installazione.

La modularità dell’infrastruttura permette inoltre di estendere il sistema di recupero in modo progressivo, seguendo l’evoluzione del data center e dei carichi IT. Questo rende l’heat recovery una soluzione scalabile, compatibile con ampliamenti futuri.

Oltre il PUE

L’efficienza non può più essere valutata esclusivamente attraverso indicatori che misurano il consumo interno.

Il recupero e il riutilizzo del calore introducono una prospettiva più ampia, in cui il valore energetico dell’infrastruttura viene considerato nel suo complesso.

Il data center non è solo un grande consumatore di energia, ma contribuisce attivamente a sistemi energetici più efficienti e circolari.

Il data center come infrastruttura energetica

Integrare l’heat recovery significa ripensare il ruolo del data center all’interno del territorio.
 Non più un elemento isolato, ma una componente attiva di un sistema più ampio, capace di dialogare con edifici, impianti e reti energetiche.

Per DataDom, progettare data center significa anche creare infrastrutture pronte a questo cambiamento: efficienti, integrate e orientate a un utilizzo più razionale dell’energia.

Corridoio tecnico di data center con tubazioni per recupero e distribuzione del calore